Centro Regionale di Castanicoltura
del Piemonte

Il centro

STORIA

Il Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte è sorto nel 2003 per iniziativa di Regione Piemonte, Università di Torino e Comunità Montane locali, sulla base del legame del castagno con storia e tradizione locali, scommettendo sulle potenzialità della castanicoltura per il territorio nazionale.
Il Centro è stato successivamente istituito formalmente con la Legge Regionale n° 4 del 10 febbraio 2009 ed aggrega oggi Enti e soggetti privati interessati alla castanicoltura.

 

Il Castanetum

Collocato in un territorio tradizionalmente vocato per il castagno ma poco distante dalla crescente castanicoltura intensiva, il Castanetum è uno dei campi collezione di variabilità genetica del castagno più ampi a livello internazionale.
Su una superficie di circa 5 ha sono presenti circa 150 cultivar provenienti dal territorio nazionale e dai principali areali castanicoli mondiali.
Si possono osservare diverse specie di castagno (C. sativa, C. crenata, C. pumila, C. mollissima, C. dentata) ed ibridi intraspecifici (C. sativa x C. crenata, C. crenata x C. mollissima).

Servizi

  • Analisi fitopatologiche

    Diagnostica generale e riconoscimento degli agenti patogeni mediante metodi tradizionali o tecniche molecolari; indagini sulle popolazioni di Cryphonectria parasitica (individuazione dei gruppi di compatibilità vegetativa) e determinazione della frequenza dell’ipovirulenza esclusiva.

  • Analisi entomologiche

    Riconoscimento di sintomi e artropodi (acari e insetti) mediante metodi tradizionali (identificazione tramite esame visivo, osservazione al microscopio stereoscopico, allevamento di insetti per il raggiungimento dello stadio utile per l’identificazione) e/o tecniche molecolari (estrazione DNA, analisi molecolare con PCR con primertaxon specifici, sequenziamento regioni DNA...

  • Analisi chimiche e merceologiche

    Le attività di analisi chimica (analisi compositiva di base, metaboliti secondari, caratteristiche merceologiche) sono svolte routinariamente con lo scopo di caratterizzare dal punto di vista nutrizionale e nutraceutico la produzione fresca e i prodotti da essa derivati. Sono svolte attraverso protocolli analitici e tecniche avanzate...

  • Panel analisi sensoriale e prodotti innovativi

    L’analisi sensoriale consente di delineare il profilo della castagna ponendo in risalto le peculiarità e le differenze specifiche riguardanti cultivar, provenienza geografica o tecniche colturali, modalità di trasformazione e/o conservazione. Tale compito è affidato a commissioni di assaggiatori specificatamente selezionati ed addestrati alla valutazione della...

Contatti

info@centrocastanicoltura.org
centro.castanicoltura@unito.it
Tel.: 011 6708801; 0171 690461
Dove siamo:
Regione Gambarello 23, 12013 Chiusa di Pesio (CN)

 

 

Sportello counceling

c/o Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Università di Torino
P.zza Torino n. 3, 12100 Cuneo
ORARI:
Dalle 10:00 alle 12:30 dal lunedì al venerdì, previo appuntamento