Il Castanetum

Collocato in un territorio tradizionalmente vocato per il castagno ma poco distante dalla crescente castanicoltura intensiva, il Castanetum è uno dei campi collezione di variabilità genetica del castagno più ampi a livello internazionale.
Su una superficie di circa 5 ha sono presenti circa 150 cultivar provenienti dal territorio nazionale e dai principali areali castanicoli mondiali.
Si possono osservare diverse specie di castagno (C. sativa, C. crenata, C. pumila, C. mollissima, C. dentata) ed ibridi intraspecifici (C. sativa x C. crenata, C. crenata x C. mollissima).

La visita al Castanetum, effettuabile previo appuntamento, è un momento di condivisione tecnica, scientifica e culturale con castanicoltori, ricercatori, paesaggisti e appassionati.
Un viaggio tra le cultivar Italiane, da quelle minori alle IGP, passando ai primi ibridi eurogiapponesi realizzati nei Paesi Baschi ad opera dei missionari Chabagno e Lissarrague agli inizi del ‘900, ai baluardi delle castanicolture giapponesi e coreane, sino al castagno americano.